19, ottobre, 2018

Meeting Immobiliare 2018: una finestra sul mercato e un'occasione per fare il punto sugli interventi di messa in sicurezza e di riqualificazione degli edifici

Due giorni di eventi - 19 e 20 ottobre - alla Camera di Commercio di Napoli

Si svolgerà venerdì 19 e sabato 20 ottobre nella sede della Camera di Commercio di Napoli l’edizione 2018 del MeetIn, il meeting immobiliare organizzato dalla Borsa immobiliare di Napoli presieduta da Gianni Adelfi.
Si tratta di un appuntamento per offrire agli operatori del settore - ma anche ai semplici cittadini - consigli e consulenze. Il MeetIn rappresenta anche l’occasione per fare il punto sul mercato sulle compravendite immobiliari e sul mercato degli affitti a Napoli e provincia e per fornire informazioni sugli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare.
'In quest'ottica, lOrdine degli ingegneri di Napoli – presieduto da Edoardo Cosenza - sarà presente con un suo infopoint in cui sarà possibile prenotare DIRETTAMENTE una visita tecnico-informativa GRATUITA a domicilio per una prima valutazione sommaria sulle condizioni dell'edificio, finalizzata a individuare la praticabilità e finanziabilità di interventi di MIGLIORAMENTO sismico con gli incentivi statali Sisma Bonus ed Eco Bonus, il tutto nell’ambito dell’iniziativa nazionale di prevenzione dal rischio sismico battezzata “Diamoci una Scossa!”, promossa dai Consigli nazionali degli Ingegneri e degli Architetti e dalla Fondazione Inarcassa. Sarà un’opportunità di più per prenotare le visite gratuite che, ricordiamolo, sono opzionabili fino a sabato 20 ottobre compilando online un form dedicato sul sito www.giornataprevenzionesismica.it.
Le visite saranno effettuate nel mese di novembre da ingegneri e architetti volontari.
Nel corso del MeetIn sarà in funzione anche uno stand in cui la Fondazione Ordine Ingegneri Napoli – presieduta da Paola Marone – fornirà consulenze in materia di Eco Bonus e Sisma Bonus, regolarità catastale e procedure edilizie, certificazione impiantistica e adeguamento normativo.
La presentazione del meeting si è tenuta lunedì 15 ottobre nella sala convegni della Camera di Commercio di Napoli. Alla conferenza stampa è intervenuta - in rappresentanza di Ordine e Fondazione Ingegneri Napoli - l'ingegner Paola Marone, ex Vice Presidente dell’Ordine e attuale presidente della Fondazione. (nella foto, un momento della conferenza stampa)
Ma qual è lo stato di salute del mercato immobiliare? Il settore, ha spiegato Paola Marone, “negli ultimi anni ha registrato una certa ripresa nel numero di compravendite che per l’anno 2017 è stato pari a 537.000. Anche per l’anno in corso si conferma una dinamica in crescita. L’Associazione nazionale costruttori (Ance) stima infatti un volume di compravendite superiore a 570.000. Napoli, così come le otto maggiori città italiane ad esclusione di Bologna, conferma questa dinamica positiva”.
RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA, LEVA DI SVILUPPO
La Presidente della Fondazione, durante la conferenza stampa, ha avanzato inoltre una proposta relativa ai criteri di stima degli immobili che tenga conto, oltre ai parametri esistenti di riferimento, anche della classificazione sismica degli edifici.
La conferenza stampa per la presentazione di MeetIn ha anche offerto lo spunto per evidenziare come il settore della riqualificazione edilizia sia la principale leva per rilanciare anche sotto il profilo occupazionale il comparto delle costruzioni, considerato che “per il settore – ricorda Paola Marone – il trend è negativo con ben 600mila posti di lavoro andati in fumo negli ultimi dieci anni”.
Il pomeriggio della prima giornata del MeetIn sarà dedicato alla sicurezza degli immobili, con un seminario sul tema “Sicurezza degli immobili: screening – norme e incentivi – fascicolo del fabbricato”, a cui parteciperà il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli Edoardo Cosenza.
La Fondazione Ordine Ingegneri Napoli è presente nel Consiglio Tecnico Scientifico della Borsa
Immobiliare di Napoli, con l’ingegner Vincenzo Landi che terrà una relazione, nella mattinata di sabato 20 ottobre, in un seminario sulle potenzialità di rigenerazione del patrimonio immobiliare cittadino e i suoi riflessi sul mercato del mattone. Allo stesso seminario interverranno, di nuovo, anche i Presidenti dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e della Fondazione Ordine Ingegneri Napoli.
SCENARI DEMOGRAFICI E SOCIALI
La Fondazione Ordine Ingegneri Napoli, approfondirà inoltre queste tematiche nell’ambito del suo Gruppo di lavoro sul tema Dinamiche Demografiche e Sociali.
Ecco alcuni dati sui quali si incentra la riflessione del Gruppo di lavoro: come elaborato dal Centro Studi ANCE, la popolazione residente in Italia, a dicembre 2016, è pari a 60.589.445 individui, con una perdita di 76.106 persone rispetto a dicembre 2015 (-0,1%), e con forti diminuzioni, a livello territoriale, nel Mezzogiorno.
Prosegue, dunque, il trend negativo iniziato nel 2015, che aveva segnato la prima diminuzione dal dopoguerra, determinato da flussi migratori che non riescono più a compensare il calo demografico dovuto ad una dinamica naturale negativa (-142.000 unità).
Trend confermato anche per il 2017 dalle stime Istat sulla popolazione che, al 1° gennaio 2018, sarebbe pari a 60 milioni 494 mila residenti, quasi 100 mila in meno rispetto al 2016 (-0,2%), con un saldo naturale fortemente negativo (-183 mila).
La diminuzione della popolazione, nel 2016, riguarda fondamentalmente la componente italiana (meno 97.000 residenti) e sarebbe stata ancora più accentuata se non fosse stata controbilanciata dalle acquisizioni di cittadinanza italiana di una parte sempre più ampia della componente straniera (+202mila).
Nel 2016, le immigrazioni ammontano a quasi 301.000 persone, +7% rispetto al 2015, ma comunque sotto i livelli del passato decennio (nel 2007 erano pari a 527mila).
La popolazione straniera, pari a più di 5 milioni, risiede prevalentemente nel Nord e Centro dove si registra una incidenza percentuale sul totale dei residenti superiore al 10%, contro una media nazionale dell’8,3%.
In aumento, invece, è stimato il numero di migranti che arriveranno in Italia. L’Istat sti- ma che, negli anni fino al 2065, immigrino complessivamente in Italia 14,4 milioni d’individui, con un saldo
positivo annuale stimato mediamente superiore alle 150.000 unità. Di contro, gli emigranti verso l’estero sono stimati in 6,7 milioni.
Diverso l’andamento a livello territoriale: nel Mezzogiorno il calo di popolazione si registrerebbe per l’intero periodo, mentre nel Centro Nord si manifesterebbe un progressi- vo declino demografico solo a partire dal 2045.
E’ dunque altamente probabile un progressivo spostamento del peso della popolazione dal Mezzogiorno al Centro Nord; secondo lo scenario mediano nel 2065 il Centro Nord accoglierebbe il 70,8% dei residenti contro l’attuale 65,6% e il Mezzogiorno scenderebbe a 29,2% contro il 34,4%. Le previsioni si fondano su una progressiva riduzione della numerosità delle donne in età feconda, la crescita della popolazione in età anziana (oltre 65 anni), e il protrarsi di una situazione di saldo naturale (nascite meno decessi) negativo che tenderà ad as- sumere dimensioni sempre più rilevanti.
Secondo il recente Rapporto OCSE “Preventing Ageing Unequally” nel 2050 ci saran- no 74 persone ultrasessantacinquenni ogni cento persone di età compresa tra i 20 e i 64 anni: l’Italia diventerà il terzo Paese più vecchio al mondo dopo Giappone e Spagna.
Le famiglie italiane sono pari a 25.937.723 unità e nel corso del 2016 si sono formate 84.176 nuove famiglie, registrando una crescita dello 0,3%, più consistente rispetto agli aumenti registrati , invece, nel 2014 e 2015 (+0,1%).

                                                                                                                                a cura di Giovanni Capozzi



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