Evento

Concerto del contrabassista Reuben Rogers

serata con ingresso a offerta libera

Martedì 4 luglio, alle ore 21, nella Basilica di San Giovanni Maggiore, il contrabbassista di fama mondiale Reuben Rogers si esibirà in una performance affiancato dal noto chitarrista campano Mino Lanzieri e dal batterista Gino del Prete. L’evento è organizzato da Emilia Zamuner e Eduardo Scarfoglio, in collaborazione con la Fondazione Ordine Ingegneri Napoli.
Il costo dell'ingresso è stato stabilito in una donazione libera, una cui parte verrà devoluta a.devoluta alla Fondazione per poter completare la cifra necessaria al restauro dell'organo "Giovanni Galasso", prezioso strumento realizzato a fine Ottocento e testimonianza di un’arte ormai perduta.
I lavori di restauro dell'organo sono in corso da febbraio e saranno completati per poter effettuare il concerto inaugurale a Natale 2017.
Nel concerto del 4 luglio, Lanzieri e Rogers, eseguiranno brani del loro nuovo album, “Endless”,  inciso negli States con Gene Jackson (batterista di Herbie Hancock dal 1993 al 2000).
Reuben Rogers, contrabbassista d’oltreoceano, vanta collaborazioni coi più grandi nomi del jazz contemporaneo, trai quali Winton Marsalys e Joshua Redman. Si esibisce da decenni nelle più prestigiose location statunitensi, in particolar modo Newyorchesi, impegnate nella diffusione della musica jazz. Rappresenta una punta di diamante nel panorama musicale mondiale. La sua artisticità, caratterizzata da grandi tecnicismo ed un saper impressionare chi ascolta con sonorità inaspettate, trae direttamente forza e forma dalle grandi radici del jazz americano, che riesce sapientemente a portare nel futuro attraverso una sperimentazione senza frontiere.
Mino Lanzieri incarna totalmente la sagoma del jazzista d’avanguardia impegnato nella ricerca, ricerca in tutte le misure. Godendo di una competenza tecnica e armonica infrangibile, riesce con un’agilità quasi inconsapevole ad emanarsi a pieno attraverso lo strumento, a trovare la sua propria dimensione nella libertà espressiva del jazz, le cui possibilità sa cogliere e navigare con una semplicità spiazzante e talvolta commovente. E’ uno dei chitarristi jazz più noti nel panorama italiano ed europeo e stringe collaborazioni, oltre che con Rogers e Jackson, con Andrea Rea e tutto l’ambiente del migliore jazz nazionale.
Gino del Prete, batterista napoletano classe 1985. Vincitore nel 2008 della rassegna “Incroci Sonori” del Moncalieri Jazz Festival. Nel 2010 incide l’album “White Room” con Andrea Rea e Daniele Sorrentino. Vanta collaborazioni con grandi musicisti come: Dario Deidda, Giovanni Amato, Alfonso Deidda,Julian Oliver Mazzariello,Fabrizio Bosso,Jerry Popolo, Marco Tamburini, Daniele Scannapieco.
“ENDLESS”, album nato dall’amicizia umana e professionale tra Mino Lanzieri (chitarra) , Reuben Rogers (contrabbasso) e Gene Jackson (batteria). “Senza fine”, sta a significare l’inafferrabile ampiezza dello spazio che un musicista, col suo strumento, può sondare. È un album che sperimenta, che naviga nell’oscuro accendendo luci nuove, inaspettate. Endless vuol’essere una creatura senza forma, ma prodotta da una capacità tecnica di enorme spessore. Tre sonorità che si parlano, si spingono e si abbracciano l’un l’altra, sviluppandosi indifferentemente in frasi spigolose o morbide, a dichiarare apertamente, attraverso l’arte, l’infinita molteplicità di forme nelle quali la vita può manifestarsi.

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